Screening mammografico: lo studio svedese su The Lancet conferma l’efficacia dell’Intelligenza Artificiale 

I risultati definitivi dello studio MASAI, pubblicati sulla rivista The Lancet e ripresi dalle principali testate internazionali come The Guardian, segnano una svolta nel campo della diagnostica oncologica. Il trial randomizzato, che ha coinvolto oltre centomila donne in Svezia, dimostra che l’integrazione dell’IA nel workflow di screening non solo è sicura, ma superiore ai metodi tradizionali. 

Secondo le evidenze pubblicate, l’uso dell’IA ha permesso di ridurre del 12% il tasso di tumori d’intervallo — ovvero le neoplasie che emergono tra un controllo e l’altro perché non identificate inizialmente — garantendo al contempo un abbattimento del 44,3% del carico di lavoro radiologico. L’algoritmo agisce come un filtro intelligente: identifica con alta precisione i casi negativi, permettendo ai medici di concentrare la propria competenza clinica sui quadri diagnostici più complessi e incerti. 

Questo modello non rappresenta più solo una frontiera teorica, ma una risposta concreta alla pressione sui sistemi sanitari e alla carenza di specialisti. In Italia, dove la gestione degli inviti nei programmi di screening resta problematica, tali evidenze supportano le modifiche recentemente apportate alle Linee Guida dell’ISS. 

L’impegno di Health Triage in Italia 

In questo scenario di trasformazione, Health Triage opera per tradurre i risultati della ricerca internazionale in soluzioni operative per il Servizio Sanitario Nazionale. Attraverso il dispositivo medico BreastNegative (certificato MDR Classe IIb), è in fase di avvio — in collaborazione con il GISMa (Gruppo Italiano Screening Mammografico) — un innovativo studio clinico prospettico multicentrico su 75.000 donne. Il sistema è progettato per identificare rapidamente gli esami negativi, che rappresentano la stragrande maggioranza degli screening, ottimizzando l’intero flusso di refertazione.  

“Come emerge chiaramente dai risultati del trial MASAI pubblicati su The Lancet, l’IA si conferma un alleato fondamentale del radiologo, non un suo sostituto”, spiega Davide Dettori CEO di Health Triage. “Il nostro obiettivo è fornire strumenti capaci di quantificare l’incertezza diagnostica per liberare tempo clinico prezioso, permettendo allo specialista di concentrarsi sui casi che richiedono maggiore approfondimento”. 

Partnership e Innovazione 

Guardando al futuro, l’IA nell’imaging medico è destinata a una crescita strutturale. Health Triage, supportata da Petrone Group e dalla Fondazione ENEA Tech e Biomedical, è pronta a tradurre queste evidenze scientifiche in una realtà operativa scalabile per la salute pubblica. La prevenzione diventa così più tempestiva e precisa, grazie a una tecnologia che lavora al servizio del medico e della paziente. 

Nota informativa: BreastNegative è un dispositivo medico certificato MDR Classe IIb. La tecnologia è concepita come strumento di supporto decisionale e la responsabilità finale della decisione diagnostica resta esclusivamente in capo al medico specialista 

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